Milano, 16 ott. (Adnkronos) - Al voto al piu' presto anche se non si trovera' un accordo sulla riforma della legge elettorale. E' quanto chiedono Luca Gaffuri e Maurizio Martina, rispettivamente capogruppo e segretario regionale lombardo del Pd al termine del Consiglio regionale. Consiglio che ha deciso che per tutta la prossima settimana la II commissione Affari istituzionali discutera' la riforma della legge elettorale che verra' portata in aula giovedi' 25 ottobre "ma se non sara' pronta o non si sara' trovata una quadra -hanno sottolineato i due esponenti del Pd lombardo- si va al voto lo stesso". La giornata dell'opposizione di centrosinistra e' iniziata con un'occupazione simbolica degli scranni della presidenza e l'esposizione di uno striscione con la scritta "Tempo scaduto - Formigoni dimettiti". Dopo essere stati invitati a "sgomberare", i consiglieri hanno esposto analoghi cartelli appena iniziata la seduta. Ma oltre ai gesti, le parole sono state subito chiare: "Formigoni e' stato evasivo rispetto alla spiegazione che doveva a quest'aula sul perche' siamo arrivati a questo punto", ha detto Gaffuri, subito dopo l'intervento del presidente. (segue)




