Palermo, 16 ott. - (Adnkronos) - "Ho sempre sostenuto che per chi occupa un incarico politico o rappresenti la Pubblica amministrazione sia un evento positivo ed anche giusto avere delle indagini a proprio carico. Tutti noi politici dovremmo essere soggetti, sempre, ad indagini a tutto campo per verificare la correttezza dei nostri comportamenti. Ma cio' non deve portare soprattutto in campagna elettorale a sbattere il mostro in prima pagina, perche' si ha un'indagine quando viene notificato un avviso di garanzia e questo atto e' proprio una garanzia per chi e' indagato". Lo afferma Rudy Maira, segretario regionale siciliano del Cantiere Popolare. "Soltanto con il rinvio a giudizio - prosegue - la posizione di indagato si trasforma in soggetto imputato, pur sempre sottoposto ai tre gradi di giudizio. Per cui non si puo' trasformare un indagato in una persona che ha certamente commesso reati, poiche' l'indagine mira ad accertare se il reato ci sia stato o meno. Per mia esperienza, anche professionale -conclude Maira-, l'indagine e procedimenti quasi sempre si risolvono in provvedimenti positivi a favore di chi li subisce".




