Roma, 17 ott. -(Adnkronos) - "Dopo le dimissioni di Piero Marrazzo, nell'ottobre 2009, non ricordo di aver udito una sola parola di Nicola Zingaretti circa l'esigenza di votare in tempi rapidi. Evidentemente ne' lui, ne' i suoi colleghi di partito, avevano ravvisato alcun abuso d'ufficio, visto che se la presero talmente comoda da andare alle urne a marzo". Lo dichiara Gianni Sammarco, deputato e coordinatore del Pdl di Roma. "Il vero scopo che muove tutte queste azioni folkloristiche della sinistra e' la paura di cosa potra' uscire dallo scontro Bersani - Renzi, potenziale causa di implosione del Partito democratico. L'unica cosa inaccettabile e' questa: prendere in giro la gente, in un momento delicato come questo, per mascherare ragioni di 'bottega'", conclude Sammarco.




