Roma, 17 ott. (Adnkronos) - "No al voto subito, sono per le primarie di coalizione". Ignazio La Russa indica le prossime tappe per sciogliere il nodo Lombardia e costruire il futuro del Pirellone. L'ex ministro della Difesa indica un mese di tempo per cambiare la legge elettorale lombarda, purche' nel frattempo vengano "indette primarie di coalizione aperte anche alla Lega per l'individuazione del candidato del centrodestra con un accordo politico chiaro", e poi scioglimento del Consiglio regionale per andare al voto "intorno alla prima settimana di febbraio, diciamo il giorno 10". "Faccio questa proposta -spiega- come esponente del Pdl lombardo con una certa esperienza. Ho sentito al telefono Formigoni e ho incontrato casualmente Maroni alla Camera. Abbiamo parlato della Lombardia. Ho visto che anche pubblicamente Maroni si e' detto aperto alla possibilita' di primarie di coalizione, ma il tutto deve ovviamente avvenire in un quadro di intesa tra Pdl e Lega che non sia 'a spizzichi e bocconi'. Anche a livello nazionale: sarebbe paradossale che ci presentassimo insieme a febbraio in Lombardia, e separati alle politiche un mese dopo...". Un'intesa, sottolinea La Russa, che deve prevedere "l'apertura da parte della Lega al coinvolgimento di altri apporti, sia a livello regionale che nazionale".




