(Adnkronos) - Crosetto fa una serie di precisazioni. "Innanzitutto -esordisce- voglio precisare che non esiste la carica di amministratore delegato di questa societa'. In secondo luogo, io sono stato nominato presidente della 'GEAC spa' dopo due mesi di pressioni da parte dei sindaci di centrodestra e centrosinistra, della Provincia e della Camera di Commercio. Terzo: la carica che ho ricoperto e' gratuita e non prevede nemmeno il rimborso spese". Il deputato del Pdl spiega di "non aver, quindi, risposto alla Giunta della Camera, perche' ho studiato la legge e due settimane fa ho comunicato al Consiglio di amministrazione della 'Geac spa, che avendo letto le norme a riguardo, mi ritenevo incompatibile con il seggio alla Camera. Ho chiesto, quindi, al cda e ai soci di trovare un nuovo presidente, invitando il vicepresidente a convocare un'assemblea ad hoc". "Il caso, dunque -assicura- non esiste e la Giunta ricevera' una risposta dalla societa di questo tipo: 'L'ad della Geac spa non esiste e il presidente ha gia' comunicato le sue dimissioni al consiglio di amministrazione scorso. Quello che mi dispiace di questa vicenda e' che una richiesta arrivata da tutto il territorio cuneense, che mi consentiva di restituire gratuitamente la fiducia ottenuta dai miei concittadini, si sia infranta su una legge degli anni '50. Ma siccome io sono legislatore, la legge la rispetto, mentre ci sono miei colleghi che da anni coprono la carica di parlamentare e di presidente di alcuni aeroporiti".




