Catanzaro, 17 ott. (Adnkronos) - "Vicini ormai alla ormai imminente scadenza del 24 ottobre, termine entro il quale le regioni dovranno trasmettere una propria proposta di riordino territoriale, ancora lo scenario nazionale risulta poco chiaro e confuso". E' quanto ha dichiarato la vicepresidente della regione Calabria Antonella Stasi, commentando il ricorso contro il riordino delle Province presentato al Consiglio dei ministri. "Oltre la meta' delle regioni italiane - ha proseguito - hanno impugnato il decreto e sono poche le regioni che hanno completato una proposta chiara da presentare ai ministeri competenti. Il Presidente Scopelliti e tutta la Giunta regionale hanno assunto l'iniziativa di ricorrere contro un decreto ritenuto incostituzionale, in adesione anche alla deliberazione del consiglio regionale per le autonomie locali, adottata nella seduta dello scorso primo ottobre, con la quale i rappresentanti degli enti locali hanno evidenziato le gravi violazioni delle prerogative costituzionali riconosciute alle province". L'auspicio espresso dalla vicepresidente Stasi e' "che la Corte possa accogliere i ricorsi delle regioni al fine di avviare, invece, un percorso di riforme condivise, non conflittuali, che riportino fiducia nelle istituzioni. Riforme frettolose, non chiare e non condivise non produrranno reali benefici e nessun risparmio alla collettivita"'.




