Napoli, 18 ott. - (Adnkronos) - "Non chiediamo ne' elemosine, ne' leggi speciali, ne' soldi a fondo perduto ma solo la possibilita' di ristrutturare il debito che ci hanno lasciato gli amministratori precedenti con una gestione scellerata". Lo dichiara Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, all'indomani della convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale che si terra' in Piazza Montecitorio il 30 ottobre, in segno di protesta contro quello che lui stesso definisce "decreto ammazza Comuni" che "e' un tentativo di commissariare gli enti per un centralismo burocratico". De Magistris ci sara' e, assicura, indossera' la fascia tricolore: "Perche' mi e' molto cara e perche' e' una lotta da sindaco, non priva pero' di valore politico. Qui ci sono amministratori che danno la vita e questo decreto, cosi come i tagli, non va bene", conclude.




