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Napoli: Laboccetta (Pdl), De Magistris ammetta fallimento e si dimetta

domenica 21 ottobre 2012
Napoli: Laboccetta (Pdl), De Magistris ammetta fallimento e si dimetta

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Roma, 18 ott. (Adnkronos) - "Il sindaco di Napoli e' vittima della sua presunzione e della sua arroganza. Ammetta il suo fallimento e si dimetta". Lo sottolinea in una nota il deputato Amedeo Laboccetta, coordinatore cittadino del Pdl a Napoli. "De Magistri non ha mai voluto -avverte- ascoltare i consigli e studiare le proposte costruttive per la citta' che venivano dal centrodestra. E' addirittura entrato in rotta di collisione con il suo assessore al bilancio, Realfonzo, che gli aveva suggerito una soluzione per evitare di portare il comune di Napoli sull'orlo del baratro". "Con spocchiosa saccenteria -spiega- ha voluto rottamare dalla giunta un soggetto come il giudice Narducci, che sul piano della legalita' e' mille miglia piu' in alto di lui. Ha fallito sulla differenziata, sul forum delle culture, sulla sicurezza, e potrei continuare... Se avesse seguito l'esempio della citta' di Caserta, ammettendo il dissesto, oggi forse poteva anche essere credibile. La verita' e' che de Magistris insegue una nuova verignita' per occultare i danni fin qui commessi in 18 mesi di sindacatura, e vorrebbe promuovere una carnevalata pilatesca a Roma, per provare a buttare sul governo responsabilita' politiche e gestionali che sono solo e solamente sue". "Le istituzioni, ma de Magistris difetta di cultura istituzionale, si confrontano e collaborano -sottolinea- non promuovono strumentalmente ridicole pseudorivoluzioni subculturali. Se vuole fare il nuovo Masaniello, e cerca la scusa per candidarsi al parlamento per lasciare la citta', non puo' coinvolgere l'istituzione comune di Napoli in uno scontro frontale con un governo che non e' certo esente da errori, ma con il quale si puo' e si deve discutere. Ammetta il suo fallimento e chiuda la sua esperienza con un minimo di dignita'. Il 30 ottobre a Roma il PdL non fara' certo da contorno e tappezzeria alle sue buffonate", conclude Laboccetta.