Roma, 18 ott. (Adnkronos) - "La questione del voto subito mi sembra un falso problema e la presenza di Zingaretti fra gli occupanti nella sede regionale del Lazio una clamorosa caduta di stile che rivela nervosismo e una sorprendente inadeguatezza al ruolo istituzionale. Sulla data del voto la gente non e' scema e sa distinguere cio' che e' frutto della propaganda e cio' che e' motivato dal buon senso. E ricorda anche benissimo che due anni fa la sinistra con Montino decise di votare solo dopo 5 lunghissimi mesi dalle dimissioni del Presidente Marrazzo. E nessuno grido' allo scandalo, al contrario il governo Berlusconi favori' questa scelta convicendo persino chi, come noi, chiedeva il voto immediato". Lo afferma Francesco Giro (Pdl). "Per me - aggiunge - si puo' votare anche a Natale e con la Befana ma non drammatizziamo un problema che non esiste e non parliamo di lesa maesta' alla democrazia che qui se dovessimo contabilizzare tutte le lese maesta' di ciascuno ci impiegheremmo un mese intero. Montino piuttosto incominci a spiegare nel dettaglio come ha speso i soldi del gruppo regionale del Pd, che io francamente non ci ho capito un bel niente, un tubo. Che Zingaretti abbia partecipato all'occupazione degli uffici di Renata Polverini la considero una caduta di stile clamorosa. Faccia fare queste cose qui ai suoi compagni di partito ma lui che e' il candidato lasci stare, mantenga un atteggiamento di superiorita' e di rispetto verso l'istituzione regionale alla quale ambisce. Conosco Nicola come persona elegante ed equilibrata ma sembra che questa sfida lo abbia come mutato, trasformato. Sarebbe un errore da parte sua. Calma e gesso".




