Roma, 18 ott. (Adnkronos) - "Chi protesta contro la Polverini deve dare il buon esempio. Le contestazioni devono essere accompagnate dai fatti. E i consiglieri regionali dell'opposizione riusciranno a mandare un segnale forte rinunciando al loro stipendio. I cittadini potranno cosi' fare la differenza tra chi avalla gli sprechi e le ruberie e chi combatte per la legalita"'. E' quanto afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica. "In attesa che la Polverini scelga la data del voto - osserva Pedica - non basta tagliare lo stipendio di Batman Fiorito. Bisogna sospendere gli emolumenti di tutti i consiglieri e utilizzare i soldi risparmiati per saldare i conti con le imprese fornitrici. Sono sicuro che l'opposizione in blocco rispondera' positivamente a questa proposta. La politica ha una sola possibilita' per redimersi nel Lazio: rinunciare ai soldi pubblici fino a quando in Regione non si fara' a piazza pulita. Solo con la sospensione dello stipendio i gruppi consiliari potranno mostrarsi pentiti di aver preso parte ad una vergognosa spartizione che offende i contribuenti. Anche perche' quei fondi potrebbero essere utilizzati per saldare una parte dei debiti con le imprese fornitrici. Ci sono ditte, infatti, che attendono da anni per il pagamento di fatture, che a volte ammontano magari a non piu' di 5mila euro. Quindi, togliamo i soldi ai disonesti - conclude Pedica - e una volta tanto aiutiamo chi lavora onestamente".




