Palermo, 18 ott. (Adnkronos) - Una bozza di legge "contro la mala politica clientelare" e che "possa servire come deterrente del sistema corruttivo in Sicilia". Cosi', il candidato alla presidenza della Regione Gianfranco Micciche' ha presentato alla stampa la proposta di legge che prevede uno snellimento della macchina burocratica in Sicilia per le autorizzazioni. "Questo e' solo il primo passo fondamentale per l'eliminazione del meccanismo autorizzativo -spiega Micciche'- questo metodo delle autorizzazioni esiste solo in Italia e nei Paesi autoritari come la Cina o la Russia. Un imprenditore in Germania, se vuole realizzare un impianto, deve solo presentare una relazione e consegnarla e all'indomani puo' iniziare a lavorare. Li' il compito delle amministrazioni pubbliche e' l'ex post. Mentre in Sicilia c'e' un folle meccanismo per il quale abbiamo bisogno di decine di autorizzazioni. Tutto cio' crea danni incalcolabili e aumenta il rischio di corruzioni e tangenti. In Italia ci sono tanti casi di concussione che in altri Paesi non esistono". (segue)




