Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - "Al primo punto l'ambiente: stop al cemento, riconvertiamo il gia' costruito. Nei prossimi otto giorni presentero' il mio programma su Twitter. Un punto al giorno dialogando con i romani raccogliendo le loro idee su ogni singolo tema e rispondendo a tutti. Questo dovrebbe fare ogni politico al tempo della rete". Lo afferma Mario Adinolfi, deputato del Pd e candidato alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio. "Basta consumare suolo, riconvertiamo il gia' costruito. A Roma stop al cemento. Difendo l'ambiente. Ho voluto stampare con chiarezza il primo capitolo del mio libro programmatico: basta costruire cubature inutili, basta consumare suolo, basta piegarsi agli interessi dei costruttori. Non voglio criminalizzarli, sono energie pero' che devono diventare utili alla citta': immaginiamo una vasta campagna di riutilizzo e riconversione del gia' costruito, salviamo Roma da brutture e guasti ambientali - prosegue il parlamentare del Pd - sono stupito dalla reazione immediata dei cittadini, in migliaia leggono e discutono le proposte grazie alla diffusione dei social network. Ho piu' di 56mila followers su Twitter e parlo dunque via web con un segmento importante della popolazione della citta', in particolare con i piu' giovani. Sono loro che mi stanno suggerendo molte idee, alcuni provenienti dall'esperienza di raccolta firma per gli otto referenda propositivi del comitato Roma si muove". "La partecipazione diretta dei cittadini - conclude - e' il piu' prezioso patrimonio della citta', ripeto al mio partito: il prossimo sindaco va deciso con le primarie per non sprecare una grande occasione di coinvolgimento dei romani nella scelta della nuova guida della citta', no a operazioni di palazzo. Bisogna spalancare porte e finestre del Pd e della politica alle energie dei cittadini. Le primarie sono lo strumento migliore per farlo".




