Cagliari, 19 ott. - (Adnkronos) - Un appello per votare contro la Legge di Stabilita', l'annuncio di numerosi emendamenti soppressivi e la proposta attuativa della zona franca produttiva in tutta la Sardegna. Lo rivolge il deputato sardo del Pdl, Mauro Pili, a tutti i parlamentari sardi perche' "la legge di stabilita' e' l'ennesimo attacco del governo Monti all'autonomia regionale sarda". Secondo Pili non c'e' "da discutere, ma votare compatti contro il provvedimento e impugnarlo davanti alla Corte Costituzionale. Tutto il resto sono chiacchiere. L'unica unita' possibile e concreta delle forze politiche sarde si potra' misurare al momento del voto del provvedimento. Se tutti voteremo contro la legge di stabilita', quell'unita' sara' concreta altrimenti restera' solo una demagogica proposizione di buone intenzioni". Pili annuncia il suo voto contrario sostenendo che la legge di stabilita' "viola il principio costituzionale pattizio che obbliga alla condivisione e alla modifica delle norme sulle entrate solo in presenza di norme costituzionali e statutarie condivise tra lo Stato e la Regione, ignora l'obbligo costituzionale alla coesione e al riequilibrio economico e infrastrutturale e persegue una logica che amplia il divario tra la Sardegna e il resto del paese e introduce un meccanismo perverso di utilizzo di legge ordinaria per modificare dettati costituzionali e statutari". (segue)




