(Adnkronos) - Il centrodestra non contesta "alla Giunta Vendola di non aver rispettato la Legge, perche' la decisione di sforare il Patto per garantire il cofinanziamento dei fondi europei ed evitare di perderli, non solo rispetta la Legge ma e' prevista da norme introdotte dal Governo Berlusconi proprio su richiesta delle Regioni". La contestazione e' politica. "Lo sforamento consapevole del Patto di Stabilita' e' uno strumento a cui la Giunta Vendola ricorre sempre in campagna elettorale: lo fece a febbraio 2010 e lo fa oggi", sostengono gli esponenti dell'opposizione. Per il centrodestra "invece la decisione si inserisce in un momento in cui, a cominciare dal presidente Vendola, candidato alle primarie del centrosinistra per il Governo nazionale, per continuare con molti suoi assessori, nessuno fa mistero del fatto che questa legislatura potrebbe concludersi prima del previsto. Le prescrizioni che le Leggi del Governo Berlusconi prevedono per le Regioni che decidono di sforare il Patto per garantire la spesa di fondi comunitari - continuano - e' vero che sono lievi, ma ci sono e sono tutte sull'anno successivo a quello dello sforamento, quindi sul 2013, quindi certamente il Governo Vendola oggi assume la scelta di non rispettare il Patto, ma probabilmente non sara' il Governo Vendola, ma chi verra' dopo di lui, a subirne le conseguenze". Il rischio, poi, e' che nel 2013 la Regione Puglia non possa "procedere alle tanto agognate e richieste assunzioni neanche nel campo della sanita'. Cio' significa -concludono - che probabilmente la Regione Puglia non potra' neanche usufruire di quanto previsto dal decreto Balduzzi, che consentiva di cominciare ad assumere in sanita', prevedendo una deroga del 15 percento al blocco del turn over per le Regioni, come la Puglia, sottoposte a Piano di Rientro". segue




