Milano, 19 ott. (Adnkronos) - Le sorti della legge elettorale della Lombardia si decideranno in Consiglio regionale nella seduta di giovedi' 25 ottobre quando in aula potrebbero arrivare, nella loro versione originale, i progetti di legge da tempo depositati in Commissione da Angelo Giammario e Gianluca Rinaldin (Pdl), dal Partito democratico (primo firmatario Maurizio Martina) e dalla Lega Nord (primo firmatario Stefano Galli). La Commissione Affari istituzionali, presieduta da Vanni Ligasacchi (Pdl), al termine di un acceso dibattito prima sulla bozza di legge elettorale proposta del relatore Sante Zuffada (Pdl), poi in seguito al voto unanime contrario all'abbinamento dei tre progetti di legge, ha constatato che "non ci sono state le condizioni" per approvare i documenti. Tra i motivi l'esplicita dichiarazione del capogruppo della Lega Nord, Stefano Galli, sull'intenzione di "fare ostruzionismo su tutto". La Commissione ha quindi informato il presidente del Consiglio regionale della mancanza di un nuovo testo sulla legge elettorale. Sara' ora il presidente Fabrizio Cecchetti, secondo il regolamento generale del Consiglio regionale, ad attivare le procedure per poter iscrivere i provvedimenti di Giammario-Rinaldin, Pd e Lega Nord all'ordine del giorno della seduta del 25 ottobre. Presenti alla seduta l'assessore ai Rapporti con il Consiglio, Romano Colozzi e, tra i banchi del proprio gruppo, il vicepresidente della Giunta regionale, Andrea Gibelli.




