Roma, 20 ott. - (Adnkronos) - "Tutti sanno quanto e' stata forte la mia difesa nei confronti di Renata Polverini. E qualcuno me l'ha persino rimproverato. Eppure resto convinto che la presidente dimissionaria della regione Lazio sia stata vittima e non colpevole, per un meccanismo creato ad arte e che davvero non poteva conoscere. E' vietato intrufolarsi nei conti correnti altrui, che sono poi all'origine dell'iscrizione nel registro degli indagati di Franco Fiorito del Pdl, e di Vincenzo Maruccio, dell'Italia dei Valori". E' quanto scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, nel suo editoriale pubblicato sul sito del partito e su Il Giornale d'Italia. "Ma ora nel Lazio dobbiamo andare a votare - aggiunge - e non c'entra nulla la storia dei seggi che vanno ridotti da 70 a 50. Il Parlamento non e' stato ridotto nei numeri di deputati e senatori. In Sicilia si vota con 90 seggi nonostante la previsione legislativa di 70. In Molise si e' votato a 30 seggi anziche' i 20 previsti. Perche' deve avvenire solo nel Lazio la violazione di ogni procedura che sarebbe pretesa dal governo tecnico-politico di Mario Monti? Per modificare lo Statuto regionale, per adottare al suo interno una norma nazionale, occorre un tempo minimo di due mesi. Poi altri 90 giorni di pubblicazione per un eventuale referendum. Non scherziamo proprio con interpretazioni fuori dalla realta"'. (segue)




