(Adnkronos) - Sono due proposte diverse tra loro, e non aderenti ai confini segnati dalla legge attualmente in vigore. Entrambe, comunque, presentano una deroga da richiedere a Roma: in tutti e due i casi, infatti, si prevede una provincia unica Prato-Pistoia, che non rientra nei criteri ne' di dimensioni territoriali ne' di popolazione indicati dalla legge. La proposta lanciata dall'Unione delle Province toscane parte da Firenze come Citta' metropolitana, a cui si affiancano cinque province: Arezzo, che avrebbe i numeri per restare autonoma, una provincia che raccoglie Siena e Grosseto, una che accorpa Prato e Pistoia, una Massa e Lucca e l'ultima, che vede insieme Pisa e Livorno. L'altra proposta, invece, punta sulla maxi Provincia Pisa-Livorno-Lucca-Massa Carrara, cui si aggiungerebbero altre quattro aree: quella di Prato e Pistoia, quella di Siena e Grosseto, Arezzo e la Citta' metropolitana di Firenze.




