Arezzo, 21 ott. - (Adnkronos) - "Arezzo autonoma in entrambe le ipotesi uscite dall'assemblea del Consiglio delle Autonomie Locali della Toscana. Questa e' la soluzione che il Cal ha trasmesso al Consiglio Regionale, chiamato a definire una proposta sulla questione del riordino delle Province da trasmettere al Governo". E' quanto afferma Roberto Vasai, presidente della Provincia di Arezzo, alla vigilia del Consiglio regionale della Toscana, convocato per domani, chiamato ad esprimersi sul riordino degli enti provinciali, inviando poi un parere al governo. "L'avevamo detto fin dall'inizio e ora abbiamo avuto la conferma - evidenzia Vasai - un riordino territoriale di queste proporzioni non ha precedenti nell'Italia repubblicana ed e' un grave azzardo pensare di poterlo realizzare in tempi cosi' ristretti". "Cio' premesso, dal nostro punto di vista siamo soddisfatti che le ragioni di Arezzo siano state definitivamente recepite - prosegue Vasai - indipendentemente dalle questioni che restano ancora aperte e sulle quali dovra' dibattere il Consiglio regionale". "Quella di Arezzo non e' una posizione di campanile - spiega Vasai - ma di buon senso, di fronte ad una realta' che e' ben descritta nei numeri e che nessun componente del Cal ha inteso mettere in discussione. E i numeri ci dicono ad oggi che Arezzo ha oltre 350.000 residenti, ha 3235 kmq di superficie, ma ha anche 47.000 imprese iscritte alla Camera di Commercio e un sistema economico di primordine, dentro al quale opera il distretto orafo piu' grande d'Italia, un sistema moda con marchi di livello mondiale, alcune delle aziende leader nazionali e mondiali nel settore delle rinnovabili e molto altro". (segue)




