Libero logo

Province: in Puglia il riordino e' un rebus, ancora nessuna delibera

domenica 21 ottobre 2012
Province: in Puglia il riordino e' un rebus, ancora nessuna delibera

2' di lettura

Bari, 21 ott. - (Adnkronos) - E' un rebus il riordino delle Province in Puglia. La Regione non ha ancora deliberato in materia. Domani si riunisce il Consiglio regionale per la discussione di ordini del giorno presentati sull'argomento. C'e' stata una retromarcia in quanto inizialmente si era deciso di non decidere. La Giunta regionale si era "spogliata" della decisione invitando il Consiglio a farlo ma la commissione Affari Costituzionali aveva deciso di non impegnare l'Assise su questa materia e di inviare, invece, tutti gli atti al Governo. C'e' stata una presa di posizione sia delle forze politiche, in maniera trasversale, sia dai territori. Non piace, infatti, la geografia della Puglia ridisegnata dalla "spending review". Infatti spariscono quattro Province: quella di Bari si trasforma in Citta' Metropolitana mentre mancano dei requisiti di legge quelle di Barletta-Andria-Trani, Brindisi e Taranto. Rimangono quindi solo le province di Foggia (che ingloberebbe la BAT a meno che i Comuni non vogliano far parte della Citta' Metropolitana di Bari), Lecce (ingloberebbe Brindisi e Taranto) e la Citta' Metropolitana di Bari. Molti Comuni non sanno se restare dove sono o spostarsi di provincia. In effetti la confusione e' tanta perche' ci sono spinte di diverso tenore. I Comuni della Bat vogliono rimanere autonomi dalla Citta' Metropolitana di Bari. Anche un Comune della provincia di Bari, Bitonto, ha deciso per ora di non aderire al nuovo organismo. Viceversa, in una citta' del Brindisino, Fasano, si e' tenuto un referendum popolare consultivo in cui prevale il si' per aderire alla Citta' metropolitana mentre viene bocciata l'ipotesi della Brindisi-Taranto. (segue)