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Primarie: Palma (Pdl), misura colma, regole subito

domenica 21 ottobre 2012
Primarie: Palma (Pdl), misura colma, regole subito

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Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - "Se il cerchio magico rattoppato del pdl intende proseguire in attesa degli eventi siciliani dimostra di non comprendere bene la realta' del resto del paese. La Sicilia e' sempre stato un laboratorio politico, ma oggi c'e' la sensazione, e non solo, che alcune situazioni siano molto piu' lontane dalla gestione verticista del potere sull'isola anche attraverso la politica di qualce anno fa. Mi auguro che quanto prima ci sia una linea strategica del partito rispetto alle scelte del presente e del futuro". Lo dichiara il consigliere capitolino del Pdl e presidente della commissione Controllo e garanzia del Municipio Roma XV Marco Palma. "Nel Lazio ed a Roma si vivono ore di attesa, con ognuno i suoi problemi. Siano essi di credibilita' che di legittimita' piuttosto che di prospettiva - prosegue Palma - hanno evidenziato una scarsa propensione in questi anni a creare e a premiare con facilita' e semplicismo una nuova classe dirigente. Non penso che la Santanche' possa avere un seguito dialettico o politico. Semmai ha il merito di aver scosso il parrucconame nel quale evidentemente entra a pieno titolo, che fino ad oggi ha inspientemente oscurato la visibilita' della realta' a quanto di lucido c'era nella figura carismatica di Silvio Berlusconi, commercialmente parlando". "La politica, pero' e' un'altra cosa - prosegue Palma - Prendendo atto di quanto e' accaduto in questi ultimi tre anni, forti delle esperienze negative degli altri, non intendiamo pagarne il conto. Insomma ognuno con la propira esperienza ed il proprio bagaglio, il sottoscritto ma immagino come tanti altri, cercheremo di capire in queste ore cosa fare e con chi. Oltre alla misura colma generale ed al clima che si respira per strada ogni giorno a contatto con i cittadini - conclude Palma - occorre definire le regole per le primarie inserendo all'interno di esse un codice etico molto rigido che prevedere candidati al di sopra di ogni sospetto almeno nei rapporti di gestione della cosa pubblica. Il solo sospetto, di questi tempi, potrebbe creare condizioni pregiudizievoli e di incandidabilita' a qualsiasi cosa, persino al proprio condominio".