Palermo, 10 set. - (Adnkronos) - "Il primo grande sforzo di un presidente della Regione non e' dimostrare presunte diversita' legate all'appartenenza ad un determinato territorio, ma realizzare in concreto quelle riforme di carattere economico e sociale assolutamente indispensabili per la nostra terra. Musumeci ha gettato la maschera, con le sue ultime dichiarazioni ha chiarito che per lui e' piu' importante definire e ribadire il suo essere catanese, piuttosto che esprimere un progetto chiaro per l'intera Sicilia. Il centro del suo mondo e' Catania, non la Sicilia. Il suo orizzonte politico e amministrativo non coincide con gli interessi reali di tutti i siciliani". Lo dice il segretario regionale siciliano di Grande Sud, Pippo Fallica, commentando le parole del candidato governatore, Nello Musumeci, che nel corso di una conferenza stampa ha detto: "Il mio primo grande sforzo sara' di dimostrare che i catanesi non sono tutti uguali". "La proposta politica di Nello Musumeci - aggiunge Fallica - resta ambigua e incomprensibile. L'esponente della destra sociale vorrebbe pacificare la politica siciliana ma in concreto non riesce a trasmettere questa intenzione nemmeno ai suoi piu' stretti sostenitori, come dimostrano gli sproloqui di Francesco Cascio. Non ci si puo' ergere a 'bonificatore' delle 'vicende politiche regionali' - aggiunge - se chi ti sta accanto e' il primo ad avvelenare i pozzi". (segue)




