Frascati, 13 set. (Adnkronos) - "E' chiaro che i governi futuri dovranno prendere le proprie decisioni ma l'Ue e' un sistema di condivisione di obiettivi, di politiche e monitoraggio reciproco e gli spazi di scelta non sono illimitati". Lo ha sottolineato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, parlando alla Summer School del Pdl a Frascati. "Ultimamente, e non solo, in Italia c'e' una certa confusione", fa notare il ministro. "Sembra che se un Paese, non sto parlando del nostro, non viene messo sotto un programma, puo' fare qualsiasi pazzia. Noi abbiamo rivisto l'agenda fondante su cui l'Europa si e' unita e si puo' integrare. Questa agenda si e' trasformata in regole rigide, cose che esistono in tutti i Paesi a prescindere, con la troika o senza troika. La supposizione che i governi futuri possano deviare da questo percorso la trovo molto improbabile, se non impossibile", dice Grilli.




