Torino, 23 lug. - (Adnkronos) - "Possono fare tutto quello che vogliono, ma non avranno alcuna poltrona". Cosi' il vicecoordinatore del Pdl piemontese, Agostino Ghiglia, intervenendo all'assemblea programmatica regionale del partito commenta la posizione assunta da cinque consiglieri regionali che eletti nelle fila del Popolo della Liberta', nelle scorse settimane hanno dato vita a Palazzo Lascaris al gruppo 'Progett'Azione', in aperta polemica con i vertici locali. "Non menziono gli scissionisti - ha detto Ghiglia nel suo intervento - innanzitutto perche' in un partito si sta dentro e si discute dall'interno, in secondo luogo perche' da quando hanno favorito la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei confronti di un assessore del loro stesso partito per me hanno perso diritto di cittadinanza". "Chiedere spazio politico e' una cosa, chiedere poltrone e' altro, possono fare tutto quello che vogliono, compreso tornare a casa alle prossime elezioni, ma poltrone non ne avranno", ha concluso Ghiglia che poi riferendosi all'alleato di giunta, il Carroccio, ha sottolineato: "siamo alleati, ma siamo anche il primo partito del Piemonte, lo hanno deciso gli elettori con il loro voto e noi vogliamo mantenere la proporzione democratica nella conduzione della Regione, per questo chiediamo che il patto siglato nel 2010 venga rispettato".




