Milano, 25 lug. (Adnkronos) - "L'avviso di garanzia ricevuto da Roberto Formigoni mostra con l'evidenza dei fatti che in questi mesi non era lui a essere diffamato ma semmai che lui e' un corrotto". Lo afferma Chiara Cremonesi, capogruppo di Sel in Regione Lombardia. "Il punto non e' - cosi' come non lo era prima - la ricezione dell'atto in se', ma era e rimane il sistema criminogeno creato in 20 anni da Formigoni e dalla Lega all'interno della sanita' lombarda", aggiunge. "Spettera' alla magistratura appurare le responsabilita' penali, ma sono ormai chiare a tutti, compresa la sua stessa maggioranza che in questi giorni chiede un ritorno a una sanita' maggiormente pubblica, le responsabilita' politiche del presidente di Regione Lombardia. E' quindi sempre piu' chiara -conclude la Cremonesi- la necessita' di sue dimissioni".




