Libero logo

Napolitano: Monti, lo spread e le BorseMa perché continua a parlare,non dovrebbe essere super-partes

di Lucia Espositodomenica 16 dicembre 2012
Napolitano: Monti, lo spread e le BorseMa perché continua a parlare,non dovrebbe essere super-partes

1' di lettura

Un lunedì disastroso in Borsa. Lo spread che impenna, molti titoli sospesi per eccesso di ribassi. Una Caporetto. Nonostante la "cautela" adottata dal premier dimissionariio Mario  Monti che ha ammesso di essere salito al Colle di sabato sera, proprio per evitare reazioni sui mercati finanziari. Ma se davvero avesse voluto "preservare" lo spread e  la Borsa avrebbe potuto evitare le dimissioni, dato che non aveva ricevuto alcuna sfiducia formale dal Pdl. Avrebbe potuto tenere "le mani ancora legate" e esporsi a quello che il segretario del Pd ha chiamato Vietnam parlamentare e poi, eventualmente, davanti a un ko in Aula annunciare le dimissioni. Ma tant'è. Sicuramente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano avrebbe dovuto tacere. Domenica 9 dicembre, a margine del concerto di Natale, ha detto: "Vedremo lunedì le reazioni dei mercati" . Che è stato come dire: ci saranno problemi. Ma il presidente della Repubblica non doveva essere super partes?  Milano la peggiore -  Sulla scia dei timori per il dopo Monti le borse europee accrescono le loro perdite e Milano è la peggiore. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib, alle 13.30 era scesa del 3,25%, con i titoli bancari che affondano. Londra perde lo 0,24%, Parigi lo 0,58%, Francoforte lo 0,57% e Madrid l’1,75%. Atene sale dello 0,06%, mentre è ancora aperta per un giorno l'operazione di buyback dei titoli di stato in mano ai privati.