Milano, 22 ott. (Adnkronos Salute) - "Credo che la nomina di Melazzini sia di natura assolutamente politica". Lo afferma Mario Riccio, l'anestesista che stacco' il sondino a Piergiorgio Welby, che vuole ricordare come, "con le affermazioni rese nei casi Welby ed Englaro", l'oncologo che Roberto Formigoni ha inserito nella nuova giunta lombarda come assessore alla Sanita' abbia dimostrato "disinteresse verso le scelte di autonomia dei pazienti". "Rispettare il diritto all'autodeterminazione dei malati dovrebbe sicuramente essere un principio ispiratore di chi amministra a qualsiasi livello la sanita' pubblica", sostiene Riccio, che su Melazzini aggiunge: "D'altronde e' stato nominato da Formigoni che si e' opposto all'esecutivita' di una sentenza della Cassazione, inventandosi di fatto una nuova forma di obiezione di coscienza: quella regionale".




