Roma, 22 ott. (Adnkronos) - Per arginare la corruzione, "un fenomeno molto diffuso nel nostro paese", tra i fattori di "disgregazione sociale" e di "dissesto delle finanze pubbliche", occorrono misure di prevenzione. A sostenerlo e' il ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi nella prefazione al Rapporto 'La corruzione in Italia. Per una politica di prevenzione'. "E' necessario che nell'ordinamento siano introdotte, e nelle prassi amministrative attuate, le misure di prevenzione del fenomeno alla cui elaborazione - scrive il ministro nella prefazione - ha atteso la Commissione per lo studio e l'elaborazoione di proposte in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione' da me istituita e che sono state prese in considerazione nella redazione di emedamenti governativi recepiti nel ddl recante 'Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione', approvato dalla Camera il 14 giugno 2012". "Si tratta di un ventaglio di strumenti - continua Patroni Griffi - tra loro anche diversi per ambito, rilevanza ed innovativita', ma che, unitariamente considerati - integrano quella politica di prevenzione della corruzione di cui il Paese ha senz'altro bisogno: strumenti tra cui i piani di organizzazione in funzione di prevenzione, i codici di comportamento, l'innalzamento dei livelli di trasparenza e del sistema di responsabilita' disciplinare, tutti volti a generare comportamenti virtuosi nei pubblici funzionari e ad assicurare la centralita' e il valore dell'etica pubblica".




