(Adnkronos) - "I Veneti devono sapere che il Partito Democratico ha proposto una ripartizione del terriotorio che tenesse conto della necessita' di ridurre gli sprechi e governare al meglio i territori ma che fosse anche rispettosa delle tradizioni: due aree metropolitane (Vicenza e Verona, Padova Treviso e Rovigo), una citta' metropolitana (Venezia), e Belluno provincia montana - sottolinea - il centrodestra invece ha votato a favore del mantenimento delle sette provincie, pur sapendo che si tratta di una posizione non realistica e irricevibile". "Se c'e' un partito realmente federalista, questo e' il Pd - prosegue Filippin- perche' noi non inseguiamo idee strampalate per attirare facili consensi, ma crediamo nelle autonomie vere dei territori: ecco perche' quando saremo al governo ci impegneremo per proseguire una vera opera di riforma e di razionalizzazione, accorpando i comuni troppo piccoli e riassegnando le competenze agli Enti Locali, che non dovranno piu' sovrapporsi tra i vari livelli. Il centrodestra veneto, diviso in lotte interne per l'assegnazione dei posti di comando, mi ricorda l'orchestra del Titanic: imperterriti suonano a festa, senza accorgersi che la nave sta affondando"."




