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Province: Upl, quelle lombarde escono dall'Upi

domenica 28 ottobre 2012
Province: Upl, quelle lombarde escono dall'Upi

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Milano, 23 ott. (Adnkronos) - "Le 12 Province lombarde hanno deciso all'unanimita' di uscire dall'Upi perche' non si sentono piu' rappresentate da un'Unione che continua a portare avanti ad oltranza una difesa generalizzata delle Province ignorando che l'efficienza in alcuni territori, come in Lombardia, non solo esiste gia' ma dovrebbe essere incentivata e presa ad esempio". Lo afferma il presidente dell'Unione Province Lombarde (Upl) e numero uno della Provincia di Sondrio, Massimo Sertori, dopo il consiglio direttivo straordinario, che si e' tenuto questa mattina a Palazzo Pirelli proprio sul tema del riordino. "La scelta di uscire dall'Upi - spiega Sertori - deriva principalmente dalle abissali differenze tra la spesa pro capite delle nostre Province e quelle del resto d'Italia. La nostro spesa media e' pari a 100 euro contro i 200 del resto del Paese". In Lombardia, quindi, l'esborso per i servizi e' dimezzato, ma non e' solo questo il motivo che ha spinto il direttivo Upl a deliberare l'uscita dall'Unione nazionale delle Province: "La battaglia sui tagli lineari operati dal Governo sui cosiddetti costi intermedi delle Province - prosegue Sertori - deve necessariamente partire da un presupposto di fondo che, al momento, non e' tenuto nella dovuta considerazione: i costi intermedi sono le risorse impiegate per garantire i servizi ai cittadini, come trasporto locale e manutenzione di scuole e strade e formazione professionale, e non comprendono invece le spese per il personale, che le Province lombarde, al contrario di molte altre, hanno gia' letteralmente abbattuto". (segue)