Cagliari, 24 ott. - (Adnkronos) - C'e' grande preoccupazione anche nella Cisl sarda per gli effetti sull'isola della legge di Stabilita' perche' "sara' fortemente penalizzata, in assenza di correzioni, dai provvedimenti contenuti", afferma il segretario generale Mario Medde. "Considerata la situazione drammatica in cui versano il lavoro e l'economia dell'Isola - spiega -, a seguito della crisi che colpisce in modo ancora piu' pesante il tessuto produttivo e per i vincoli del Patto di stabilita' che non consentono di spendere le risorse finanziarie disponibili per il lavoro e lo sviluppo, il Disegno di Legge di stabilita' introduce ulteriori tagli e penalizzazioni che indeboliscono ulteriormente un sistema economico e sociale gia' prostrato da politiche restrittive e da incapacita' politiche e di governo". "E' chiaro che, in una realta' cosi' colpita dalla crisi, il prospettato aumento dell'Iva e i provvedimenti sul pubblico impiego e sulla scuola - continua il segretario della Cisl -, oltre alle altre limitazioni, andranno a pesare inesorabilmente sulle condizioni di vita e di lavoro dei cittadini sardi. (segue)




