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Toscana: Monaci, guai a liquidare le istituzioni democratiche (3)

domenica 28 ottobre 2012
Toscana: Monaci, guai a liquidare le istituzioni democratiche (3)

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(Adnkronos) - Il punto riecheggia anche alla luce del dibattito in corso nella stessa assemblea toscana: "Le comunita', senza istituzioni democratiche, muoiono; senza organi di rappresentanza sono mute; se assoggettate a logiche ragionieristiche regrediscono perche', ricordatevi sempre, prima o poi a qualcuno viene in mente che curare chi ha bisogno costa troppo, soccorrere chi ha necessita' e' superfluo, far studiare tutti non importa". "Prima o poi tutto puo' essere superfluo e specialmente la dignita' e la liberta' per tutti, uguali per diritto di nascita". Monaci ha chiamato in causa ancora "le coscienze critiche: credete davvero che si tratti solo di eliminare o abbassare le indennita'? Vi siete accorti che spariscono sedi di rappresentanza di interessi locali diffusi?". Il presidente del Consiglio regionale ha messo in guardia dalla volonta' "di dare una spallata alle assemblee elettive, soprattutto se legislative", e torna a sollecitare: "Vi siete chiesti chi decidera' per chi? E dove, in base a quali interessi? Lo capite che dopo, domani possono esserci i Comuni nella stessa condizione delle Province, nello stesso mirino?". Il Consiglio regionale della Toscana, ga concluso il presidente, e' finito nella rosa dei virtuosi su cui a Roma si va designando la nuova mappa del contenimento dei costi in tutte le regioni. "Oggi, nella capitale dove siamo convocati, abbiamo titolo e dovere di fare la differenza", anzi "rappresentiamo la differenza possibile", afferma Monaci. "Nessuno ci ha costretto", scelte e comportamenti questo Consiglio regionale li ha fatti "con convinzione", continua il presidente che ricorda all'aula: nel rispetto "della politica, della costituzione di questo paese, dei nostri territori e cittadini".