Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - Fra gli emendamenti al ddl sulla diffamazione presentati in aula, la presidenza del gruppo Pd al Senato ne presenta alcuni che incidono significativamente sul testo approvato dalla commissione Giustizia. Si limita, con un emendamento Vita-Casson, l'ammontare del risarcimento ad un massimo di 50.000 euro (anziche' 100.000). Vincenzo Vita, inoltre, propone due modifiche: da un lato si elimina il riferimento alle testate on line come tenute a pubblicare le rettifiche o le dichiarazioni dell'interessato. Dall'altro, i direttori delle medesime testate, pero', dovranno pubblicare in un tempo ragionevole la rettifica trasmessa loro dall'interessato. La presidente del gruppo Anna Finocchiaro e Vincenzo Vita, inoltre, firmano l'emendamento che sopprime il comma 2 dell'art.9 che impone la restituzione al Dipartimento per l'Editoria, per le testate che ricevono fondi, l'equivalente della somma degli importi della multa e dei risarcimenti dovuti.




