Palermo, 24 ott. - (Adnkronos) - "Intendo metter su una fondazione finalizzata alla solidarieta'. Qualcuno ha maldestramente messo in discussione l'uso dei miei fondi riservati. Non c'e' niente di riservato. Non ho fatto, ne' mi sono fatto, neppure un regalo. Li ho investiti a fini di solidarieta', di aiuto, di assistenza". A dirlo in una lunga intervista pubblicata sul suo blog e' il presidente della Regione siciliana dimissionario, Raffaele Lombardo, a pochi giorni dal voto regionale. Il governatore parla dei suoi progetti futuri. Accanto alla solidarieta' c'e' anche la sua passione: l'agricoltura. "Mi e' mancata molto la campagna - dice -, mi piacera' tornare a dormirci e perlustrare il mio agrumeto albero per albero. L'agricoltura e' nel mio dna; cosi' come c'e' la politica, come credo che nel dna la politica ce l'abbia uno dei miei figli e anche lui ha una grande passione per la campagna. I miei erano tutti agricoltori, salvo mio nonno". "Voglio fondare un ente di servizi ai cittadini - dice ancora -. E poi voglio tornare a leggere e a scrivere. Nel senso che vorrei tornare a leggere qualche libro e anche a scrivere qualcosa magari riordinando gli appunti di questi anni".




