(Adnkronos) - "Il pareggio di bilancio - aggiunge l'assessore al Bilancio, Tiziano Lepri - ci consentira' anche, per l'anno 2012, il rispetto delle regole del patto di stabilita' interno. Questo risultato ci permettera' di ottenere alcuni benefici, tra i quali anche la possibilita' di poter continuare a pagare i fornitori entro le scadenze ordinarie". "E' importante ricordare che la Provincia di Firenze nel 2012 ha pagato tutti i suoi fornitori in un tempo inferiore alla media europea - specifica il presidente Barducci - Tutto cio' porta degli indubbi vantaggi per il sistema economico locale. Basti pensare alle ditte che lavorano per la Provincia realizzando opere stradali ed edifici scolastici. Per loro la riscossione delle fatture nei tempi prefissati significa di fatto la sopravvivenza economica in un periodo di crisi e di ristrettezza del credito". "Quest'anno abbiamo fatto una sorta di miracolo per chiudere il bilancio in pareggio - conclude Lepri - ma non e' detto che nel 2013 si possa ripetere questo prodigio contabile, perche' i tagli imposti dallo Stato saliranno a 30 milioni. E in assenza di novita' positive, sara' davvero un'impresa far quadrare i conti senza ritoccare le tariffe o senza diminuire il livello dei servizi". "Voglio concludere dicendo - ha aggiunto infine Barducci - che nell'operato del Governo non c'e' nessuna traccia di equita'. Il calcolo dei consumi intermedi per la revisione della spesa pubblica e' stato fatto su parametri esclusivamente finanziari. Questo penalizza le Province, come la nostra, che hanno piu' deleghe, e che quindi, agli occhi bendati di questo Governo, di fatto spendono di piu'. Possibile che la Provincia di Bologna, che non ha la delega sul Trasporto Pubblico Locale, abbia subito un taglio inferiore proprio perche' non ha tale delega, e quindi ha meno spese? C'e' una logica di natura economica in tutto questo?"




