Cagliari, 25 ott. - (Adnkronos) - Un incontro positivo e costruttivo, concluso con un impegno rilevante da parte del ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca "qualora non vi fosse il riconoscimento a livello europeo della categoria delle Regioni di transizione, l'esecutivo introdurrebbe di fatto un regime equivalente attraverso provvedimenti adottati sul piano nazionale, compensando le Regioni del mancato finanziamento". Lo ha annunciato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, al termine dell'incontro stamane a Roma con Barca sul problema delle Regioni di transizione. Nel corso del confronto e' stato ribadita la rivendicazione della Sardegna riguardo al riconoscimento delle Regioni di transizione affinche' l'isola e le altre Regioni "possano contare anche per il futuro su risorse fondamentali per superare la crisi e promuovere nuove occasioni di crescita e di sviluppo per l'impresa, per il lavoro e per i territori. Prendiamo atto positivamente degli impegni del ministro e di un atteggiamento dialogante che troppo spesso non ha caratterizzato i rapporti Stato-Regione", ha detto Cappellacci. "Sono impegni - ha spiegato il presidente sardo - che rappresentano un'apertura rilevante rispetto all'orientamento originario del governo e che ci inducono a proseguire con ottimismo, ma con la massima determinazione, la nostra azione di pressione politica sia a livello nazionale che sul piano comunitario".




