Barletta, 25 ott. - (Adnkronos) - La Provincia di Barletta-Andria-Trani ha notificato in queste ore il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Puglia, per l'annullamento della delibera del Consiglio dei Ministri del 20 luglio scorso sul riordino delle Province e di ogni atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, che incida sfavorevolmente sulla posizione giuridica dell'ente. Alla BAT manca il requisito dell'estensione territoriale. "Sull'incostituzionalita' del decreto del Governo nazionale ci siamo espressi a piu' riprese - afferma il presidente Francesco Ventola - ma ad essere fortemente impraticabile e' anche il percorso intrapreso dalla Regione Puglia. E' l'unica Regione in Italia in cui non si e' espresso il Consiglio per le Autonomie Locali, mai insediatosi sebbene esistente da diversi anni. La Regione Puglia ha provato a sostituire il Cal con la Cabina di Regia, che invece dovrebbe occuparsi di tutt'altro, ed e' per questo che tutti i Presidenti delle Province della Puglia hanno deciso di non prendervi parte". Per Ventola "era doveroso intraprendere azioni legali contro un decreto che non favorisce un equilibrato riordino territoriale, non riesce a quantificare l'eventuale risparmio economico e soprattutto penalizza fortemente le identita' dei vari territori provinciali, tra cui il nostro", sostiene.




