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Pdl: Torselli, ci dicano subito se strada indicata da Berlusconi vale anche in sede locale

domenica 28 ottobre 2012
Pdl: Torselli, ci dicano subito se strada indicata da Berlusconi vale anche in sede locale

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Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - "I vertici del nostro partito ci dicano subito se la strada indicata ieri da Silvio Berlusconi vale soltanto per la leadership nazionale o se la selezione di una nuova classe dirigente attraverso lo strumento delle primarie sara' attuata anche sui territori locali, restituendo agli elettori la possibilita' di scegliere i futuri candidati sindaco, consiglieri regionali, deputati e senatori. Se cosi' non fosse, il rinnovamento auspicato da Berlusconi si concretizzerebbe soltanto a meta'". Lo ha detto il consigliere comunale fiorentino del Pdl Francesco Torselli. "Ieri, annunciando la propria decisione, Silvio Berlusconi ha chiuso una pagina di storia del centrodestra italiano - spiega Torselli - aprendone di fatto una nuova, fondata sulla partecipazione e sul rinnovamento della classe dirigente del Pdl. Adesso dobbiamo capire se "primarie", "partecipazione" e "rinnovamento" sono parole d'ordine valide soltanto per la scelta del futuro leader del PdL, oppure se lo stesso criterio sara' applicato alla scelta dei candidati sindaco, dei candidati al consiglio regionale, alla camera ed al senato". "Le primarie per la scelta del nuovo leader del Pdl sono un traguardo fondamentale - ha proseguito l'esponente del PdL a Palazzo Vecchio - per riavvicinare gli elettori alla politica e per restituire entusiasmo ai simpatizzanti del centrodestra, ma non pensiamo di cambiare la politica italiana dando la possibilita' ai cittadini di scegliere soltanto il leader del partito: il vero rinnovamento auspicato da Berlusconi dovrebbe iniziare dal basso, scegliendo attraverso lo strumento delle primarie anche i candidati al parlamento, al consiglio regionale ed alla carica di sindaco". "Con l'uscita di scena di Berlusconi - conclude Torselli - si chiude l'epoca dei candidati scelti dalle segreterie dei partiti e delle candidature scelte dall'alto: deputati, senatori, consiglieri regionali, per riconfermare il proprio mandato dimostrino di avere ancora il consenso degli elettori. E le primarie, fatte a tutti i livelli, sono lo strumento ideale".