Roma, 26 ott. (Adnkronos) - "La Polverini non cada nel tranello teso da un governo che richiedendo subito la data del voto sta assumendo una posizione non istituzionale ma politica". A sostenerlo e' il responsabile organizzativo federale e del territorio della Lega Nord, Roberto Calderoli. Secondo il 'lumbard', "anche uno studente del primo anno di giurisprudenza si rende conto che il parere dell'Avvocatura di Stato non sta in piedi in quanto contrasta con quanto sancito dall'articolo 7 del decreto legge 98/2011 che prevede al comma 1 che 'a decorrere dal 2012 le consultazioni elettorali per le elezioni dei sindaci, dei presidenti delle province e delle regioni, dei consigli comunali, provinciali e regionali, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, si svolgono, compatibilmente con quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, in un'unica data nell'arco dell'anno'". "Inoltre, come ho gia' avuto modo di spiegare riferendomi alla Regione Lombardia, in virtu' di questa norma l'unica data possibile per le elezioni di una Regione, in questo caso il Lazio, puo' essere soltanto quella in coincidenza con le elezioni politiche", conclude Calderoli.




