Riva del Garda (Tn), 27 ott. - (Adnkronos) - "Pensiamo a cosa sarebbe potuto accadere al peso del nostro debito pubblico, del quale siamo tutti responsabili e non solo qualche astratta categoria di politici perversi che ogni tanto ci piace pensare come ricettacolo di colpe collettive del paese, se si fosse sommato, come accaduto in altri Paesi, anche il debito privato di famiglie che si sono molto indebitate per loro consumi". Lo ha sottolineato il premier Mario Monti al festival della Famiglia. "La nostra credibilita' e la fiducia degli investitori sarebbero state scosse ancor piu' di quanto sia avvenuto. E invece il risparmio privato, pur intaccato, si rivela una garanzia di stabilita' per il presente e una base su cui costruire il futuro.- ha spiegato - La stessa gestione della cosa pubblica dovrebbe ispirarsi al principio di equilibrio dei conti che la maggior parte delle famiglie italiane applica da sempre". "L'Italia deve somigliare sempre di piu' a una buona famiglia: non so se sia conservatore o progressista dire questo, e poco mi importa. Lo deve fare per guardare alle sfide del nostrio tempo con maggiore fiducia", ha spiegato.




