(Adnkronos) - La sfiducia nei partiti registrata dai sondaggi indica, si legge nell'appello a Casini, che il modello ottocentesco chiuso iscritti, tessere e sezioni "va consegnato alla storia" e fondano il proprio contributo su "trasparenza e partecipazione" con la certificazione dei bilanci e la loro pubblicazione online. La gran parte del rimborso delle spese delle campagne elettorali, propongono, deve essere devoluta alle sedi periferiche del partito e non centralizzata a livello nazionale. Non solo: nessuna candidatura ne' incarico di partito a persone con condanne penali. "Vogliamo sentirci orgogliosi di far parte di un partito che sui temi dell'onesta e dell'etica pubblica non scende a compromessi". Il leader deve essere scelto dagli stessi elettori, cosi' come i candidati al Parlamento, avendo il coraggio di adottare elezioni primarie anche se la nuova legge elettorale dovesse prevedere liste bloccate. Rinnovamento, ma non rottamazione. "Prescinde da eta' e sesso. Si favorisce anche ponendo un limite ai mandati consecutivi in Parlamento e per incarichi di partito" coinvolgendo nella selezione della classe dirigente l'elettorato moderato, " non piu' disposto a delegare queste scelte al volere, peraltro scontato, degli organi di partito". (segue)




