(Adnkronos) - Berlusconi parla in piedi e annuncia che restera' in campo per portare a termine "l'opera di ammodernamento del paese iniziata nel '94". A cominciare dalla riforma della giustizia e dell'architettura istituzionale dello Stato. Questa, sottolinea, doveva essere la "missione" di Monti e non nasconde la delusione per il fatto che nessuna riforma costituzionale sia stata presentata dal governo. E ancora. Il governo e' stato succube della Germania, che ha "forzato" la Ue per decisioni che "io non ho mai condiviso". Berlusconi torna anche sui sorrisi ironici riservatigli dall'allora presidente francese Nicolas Sarkozy e da Merkel: "Un tentativo di assassinio della mia credibilita"', affonda. A forza di stare dietro questa Europa, sottolinea ancora il Cavaliere, gli italiani "stanno tutti male". Dopo l'apertura di credito a Monti, contenuta nel messaggio dei suo passo indietro, oggi Berlusconi inverte la marcia, tanto da frenare anche su ipotesi di un Monti bis. "Se credera' di partecipare alle elezioni e di farsi eleggere a candidato premier, Monti potra' svolgere il ruolo di presidente del Consiglio. Non credo che dopo questa sospensione di democrazia del governo tecnico ci sia ancora il posto e lo spazio per una indicazione per chiamata e non per elezione", rimarca. (segue)




