Trieste, 27 apr. - (Adnkronos) - "Dopo quello che e' accaduto, l'unita' interna alla Lega Nord si e' rafforzata". Lo ha assicurato a Duino Aurisina (Trieste) Roberto Maroni, nel corso di un incontro elettorale svoltosi alla 'Casa della Pietra'. Il leghista e' stato salutato da applausi e acclamazioni: "Bobo, Bobo", lo chiamavano i suoi sostenitori. Maroni ha confermato di "non credere al complotto contro il suo partito", ma di ritenere che il Carroccio sia "sotto attacco", in quanto la sola forza politica a fare opposizione "a questo Governo che ci sta portando al disastro". L'ex ministro dell'Interno ha ribadito che le accuse di tangenti prese dalla Lega sono "vera e propria spazzatura". Accuse, ha ripetuto Maroni, "totalmente inventate e i farabutti che ne parlano saranno chiamati a risponderne" sul piano giudiziario. L'esponente del Carroccio ha chiesto: "Siamo in un paese democratico se accadono queste schifezze?", ricevendo un fragoroso "'No" da parte della nutrita platea. "La Lega non perdonera' piu' niente a nessuno", ha assicurato Maroni, che ha concluso: "Se qualcuno crede che qualche schizzo di fango ci possa indebolire, si sbaglia di grosso".




