Roma, 12 nov. (Adnkronos) - "Non credo a queste primarie, che sembrano una buffonata perche' non ci si confronta sul piano politico e programmatico; non condivido la linea di Alfano e non mi piace la candidatura di Samori', uno strano personaggio che non credo possa far bene ad un partito che, comunque, ormai non esiste piu'". Lo dice all'Adnkronos Isabella Bertolini, sostenitrice della prima ora di Forza italia e del percorso berlusconiano, ma ora in procinto di abbandonare il Pdl. Un addio, quello della vice presidente dei deputati del Pdl, annunciato nelle scorse settimane e che dovrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni, insieme agli altri 'frondisti' che un anno fa contestarono l'ex ministro Tremonti. "Io -spiega Bertolini- da coordinatrice di Forza italia in Emilia-Romagna ho fatto la 'guerra delle tessere' con l'obiettivo di avere un partito forte ma trasparente. Una persona come Samori' non posso considerarla un 'amico'. Alfano ci aveva promesso il partito degli onesti, ma poi ha dato ragione ad altre persone, ha seguito altre logiche, e veder emergere ora certi personaggi mi rafforza nell'idea di lasciare il Pdl". L'addio avverra' con ogni probabilita' la prossima settimana. Il primo passo sara' creare una componente all'interno del gruppo Misto alla Camera, insieme agli atri frondisti. Un pacchetto di mischia di 7-8 persone, ma la speranza di Bertolini e' di raggiungere quota 10. I quasi ex-Pdl si aspettano di essere contatti da altre forze moderate, magari dall'Udc di Casini? "Guardiamo con grande interesse a quel che avviene nell'area moderata, la nostra area di riferimento, ma non ci aspettiamo chiamate da nessuno. La nostra linea e' chiara: insistere, migliorandola, con l'agenda Monti, e respingere ogni forma di populismo, da qualsiasi parte giunga. Di tutto l'Italia ha bisogno fuorche' di populismo", conclude Bertolini.




