Milano, 12 nov. (Adnkronos) - "Il peggio e' davanti a noi, non alle nostre spalle". E' quanto sostiene il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, nel corso del suo intervento ad un dibattito organizzanto dal Financial Times con il segretario del Pdl Angelino Alfano e l'esponente del Pd Enrico Letta. "Noi italiani -ha sottolineato Casini- siamo nella vita come nello sport, spesso ci salviamo all'ultimo minuto. E' successo all'Italia con il governo Monti che non e' lo spirito santo ma che ha avuto il merito di governare l'emergenza. E' nell'emergenza che noi italiani diamo il meglio di noi ma non possiamo pensare di essere sempre in quello stato. Abbiamo la possibilita' di continuare questo lavoro ma dobbiamo anche comprendere che l'emergenza non e' finita che il peggio e' ancora davanti a noi". Casini ha poi addossato alla classe politica la responsabilita' di non essere stata capace di prendersi sulle spalle un momento difficile come quello attuale: "in Italia l'autocritica la dovrebbe fare la classe dirigente per rispetto dei nostri figli. Monti ha rivoluzionato l'impostazione della politica italiana. L'Italia aveva problemi che ne' il centrosinistra ne' il centrodestra hanno avuto il coraggio di affrontare. Si dovevano fare scelte costose in termini di consenso e non abbiamo avuto il coraggio di farle".




