Parigi, 12 nov. - (Adnkronos) - "La crisi ha evidenziato un certo deficit democratico. L'Italia, ad esempio, ha dovuto fare un raddrizzamento profondo della sua economia che impone dei sacrifici dolorosi. In questo contesto, e' importante che i cittadini siano assicurati che le decisioni prese su scala europea sia quella di una proiezione della democrazia a livello nazionale. Altrimenti si da' l'impressione che il sistema democratico nazionale non decide piu' nulla e che il sistema europeo prende delle decisioni con una base democratica indiretta. Ci vuole quindi una democrazia piu' completa". Ad affermarlo in un'intervista a 'Le Figaro' pubblicata sul sito, e' il premier Mario Monti, in occasione della presentazione del libro 'Della democrazia in Europa' scritto insieme all'eurodeputata Sylvie Goulard e spiegando il tema del libro. Per Monti una presa di distanza del Regno Unito dall'Europa non sarebbe positiva. "So che in Francia una gran parte dell'opinione pubblica non se ne rammaricherebbe. Ma sarebbe un forte danno per il resto dell'Europa. Il contributo dei britannici e' importante perche' hanno una cultura di mercato, della concorrenza, della competitivita' che spesso ci manca. Il loro punto di vista e' anche spesso condiviso dal Nord dell'Europa e dai paesi dell'Est".




