Roma, 11 giu. - (Adnkronos) - "Sono molto rattristato di tutto cio' che e' accaduto oggi in Assemblea Capitolina a seduta aperta. Nel momento in cui si sono aperti i lavori alcuni colleghi si sono avvicinati al mio scranno, non dandomi la possibilita' di poter espletare il mio diritto di portare avanti i lavori dell'assemblea. Addirittura non so da chi, mi e' stato asportato per ben due volte il mio badge. Mi e' stata fatta una terza copia, siamo andati avanti nei lavori ed e' stato divelto il mio microfono. La votazione e' assolutamente valida sotto tutti i punti di vista, i voti validi sono stati trenta". Lo dichiara il presidente dell'Assembela Capitolina Marco Pomarici dopo la conferenza stampa del Pdl questo pomeriggio nella Sala degli Arazzi in Campidoglio. "La cosa che mi dispiace ancora di piu' - continua - e' che due miei colleghi della maggioranza non hanno avuto la possibilita' di votare in quanto gli e' stato asportato illegittimamente il proprio badge. Questa non e' democrazia, questa non e' la serenita' che ho sempre tenuto di avere in seno all'Assemblea Capitolina, spero che da adesso in poi tutto cio' possa fungere un po' da insegnamento. Ognuno e' legittimato a fare opposizione, ma l'opposizione non si fa in questo modo". "Tutto cio' che e' accaduto da parte del pubblico era un qualcosa sicuramente di premeditato, in quanto sono persone che avevano gia' partecipato e avevano assunto decisioni poco chiare in altre circostanze. Ora dovro' assumere la decisione di farle riconoscere all'uscita, e di non fargli avere piu' l'accesso in Assemblea Capitolina. Ora bisogna tornare a lavorare e andare avanti per il bene della citta'. Per quanto riguarda i consiglieri coinvolti - conclude Pomarici - sentiremo l'ufficio di presidenza e vedremo, cosi' come ho sempre fatto, di assumere decisioni".




