Roma, 11 giu. (Adnkronos) - "Che il dato dei salvaguardati dal decreto sia di 65 mila, come ci ricorda il direttore dell'Inps, Nori, gia' lo sapevamo. A questo punto non si tratta di giocare con le parole ma di capire qual e' la realta'. E' sconcertante che la cifra di 390 mila lavoratori che rimangono senza stipendio e senza pensione, addirittura al di sopra delle piu' pessimistiche previsioni, fosse a conoscenza del governo prima della emanazione del decreto interministeriale". Lo dichiara Cesare Damiano del Pd. "Il tempo di riflettere e' terminato e bisogna che l'esecutivo provveda a risolvere definitivamente il problema. Del resto, il presidente del Consiglio, a suo tempo, ha affermato che nessuno sarebbe stato lasciato solo e il ministro Fornero ha ammesso l'errore di una riforma che ha causato l'attuale situazione. Si trovino dunque le risorse necessarie perche' questa e' una priorita' del paese e si utilizzino le proposte di legge unitarie gia' presentate alla Camera. Per fare chiarezza sui numeri, e' indispensabile che il governo venga a riferire in Parlamento sullo stato reale e definitivo della situazione", conclude.




