Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - "Voi state facendo una legge pro-corruzione". Questo il giudizio di Antonio Di Pietro sul ddl corruzione. Un testo fatto "di tante belle parole" in cui sono "solo 5 le norme di sostanza, il resto e' sesso degli angeli", dice il leader Idv nelle dichiarazioni di voto finali sul provvedimento. E quelle 5 norme di sostanza, secondo Di Pietro, non rendono piu' efficace la lotta alla corruzione. Il leader dell'Idv si sofferma sull'articolo 10, quello sull'incandidabilita'. "Avete fatto norma pilatesca. Avete incaricato il governo. Ma perche' non potevamo farla noi in quest'aula?". "Avete fatto un provvedimento che e' solo uno specchietto per le allodole", attacca. "Ma tanto qui non frega niente a nessuno. Visto che qui tutti alzano la mano a comando". Il presidente Gianfranco Fini richiama Di Pietro: "Onorevole, sia rispettoso dei colleghi. Ognuno vota secondo coscienza". Replica fulminea di Di Pietro: "Magari...".




