Faenza (Ravenna), 15 giu. (Adnkronos) - (Dall'inviato Dario Converso) - "Il combinato disposto della recessione economica, del disagio sociale e della perdita di credibilita' delle istituzioni potrebbe determinare un corto circuito, che senza esserne consapevoli, rischia di mettere in discussione l'ordinamento democratico, non perche' vi siano alle viste chissa' quali tentazioni autoritarie, ma perche' questo stabilisce un cambio verticale della partecipazione del cittadino, che e' il presupposto della democrazia". A lanciare il monito e' il presidente della Camera Gianfranco Fini oggi nel corso di un incontro con il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi e il consiglio comunale della cittadina romagnola. Quindi per Fini "la riflessione che deve fare adesso la politica e' che se vogliamo rianimare di passione civile la politica stessa ci dobbiamo certo confrontare sulle questioni del quotidiano ma dobbiamo forse occuparci dell'orizzonte che abbiamo di fronte". "La domanda che ci dobbiamo porre tutti e' su come sara' possibile in quest'epoca comunque diversa da quella dei nostri padri riempire di contenuti il principio della democrazia e della partecipazione". (segue)




