Palermo, 16 giu. - (Adnkronos) - Un'analisi a 360 gradi. Carmelo Briguglio, coordinatore siciliano di Fli, tocca tutti i punti d'attualita' politica nazionale e regionale nel corso della sua relazione all'assemblea regionale del partito. Un intervento di un'ora e mezzo durante il quale ribadisce il sostegno del partito al Governo Monti, anche se, precisa, "non siamo appiattiti alle posizioni di Governo e siamo felici di non far parte dell'ABC, cosi' abbiamo le mani libere per assumere posizioni critiche nei confronti dell'Esecutivo", quando e' necessario aggiustare il tiro. Ma dal Teatro Politeama di Palermo Briguglio lancia anche un 'appello all'impegno' al suo leader Gianfranco Fini. Per il coordinatore siciliano, infatti, e' giunto il momento di "tornare in campo a guidare una comunita' politica, non sprecando i suoi talenti". Perche', secondo Briguglio, il presidente della Camera ha "il dovere di spendersi nella leadership" e ritornare "al suo posto" dopo aver evitato "l'assalto plebeo alle istituzioni". La leadership del partito, il sostegno all'Esecutivo Monti, ma non solo. Nella sua relazione c'e' soprattutto spazio per questioni siciliane, per alleanze e scenari in vista delle future elezioni regionali, che le annunciate dimissioni del governatore Raffaele Lombardo, hanno anticipato all'autunno. E proprio per il presidente della Regione, abbandonato dai suoi ex alleati democratici e alle prese con un partito che perde pezzi, arriva un apprezzamento. "Per noi e' stato solo un compagno di viaggio, leale, che non ci ha mai pugnalato alle spalle mettendoci in imbarazzo" ammette Briguglio, che, pero', a scanso di equivoci aggiunge: "Guardando alle prossime elezioni regionali dobbiamo comprendere che occorre puntare su noi stessi". (segue)




